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Filetto ubriaco ai mirtilli

Filetto ubriaco ai mirtilli

Il filetto ubriaco ai mirtilli è una ricetta semplice con degli ingredienti che ne esaltano il sapore, la sua succosità e la sua tenerezza.
Preparazione 30 min
Cottura 40 min
Tempo totale 1 h 10 min
Portata Secondo
Cucina Italiana
Porzioni 2 persone

Ingredienti  

  • 2 filetti di vitello
  • 2 vaschette mirtilli
  • 2 bicchieri vino rosso - media grandezza
  • 1 bicchierino grappa
  • 2 scalogni
  • 1 cucchiaino miele
  • q.b. sale grosso
  • q.b. olio evo

Preparazione 

  • Prendete i due filetti dal frigorifero e fateli riposare per 10 minuti a temperatura ambiente (è un passaggio importante per far si che la carne dopo la cottura risulti al sangue ma non fredda all'interno)
  • Trascorso il tempo asciugate la carne dai liquidi in eccesso con carta assorbente (eliminare l'acqua è importante perchè una volta in padella, potrebbe ostacolare le alte temperature necessarie ad innescare la reazione di Maillard ). Per un'ulteriore aiuto all'estrazione dei liquidi potete farvi aiutare dal sale grosso.
  • Nel frattempo occupatevi della salsa ubriaca ai mirtilli, per poi ritornare a spiegare come bisogna fare per formare la crosticina sulla superficie della carne
  • Rosolate lo scalogno in un filo di olio evo, aggiungendo poi i mirtilli e, dopo qualche minuto, schiacciateli con l'aiuto di una forchetta
  • Prendete il bicchierino di grappa e sfumate, dopo pochi istanti aggiungete il vino rosso. Aggiungete anche il miele e mescolate e riducete il tutto a fiamma viva
  • Una volta pronta, frullate con un minipimer e poi se c'è bisogno fate continuare la riduzione della salsa
  • Riprendete la carne, è ora di innescare la reazione di Maillard per ottenere la crosticina, che si forma soltanto al di sopra dei 140 gradi.
  • Prima di cuocere la carne, è necessario far raggiungere alla padella una temperatura alta, facendo attenzione a non superare i 180 gradi.
  • Adagiate i vostri filetti nella padella (mi raccomando bisogna muoverla il meno possibile, girandola dopo 5 minuti con delle pinse). E' sconsigliato girare il filetto con dei forchettoni o forchette perchè potrebbe bucare la carne, causando una cottura errata
  • L'ultimo passaggio è quello di far assestare i succhi della carne al suo interno, per far si fate riposare la carne coperta da carta stagnola per una durata simile a quella di cottura
  • Una volta trascorso questo tempo impiattate i filetti, accompagnandoli (come nel mio caso) con delle patate al forno o altro a vostro piacimento (vi consiglio la polenta fritta)
Keyword filetto
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